I nuclei storici dei nostri abitati sono la memoria viva della Svizzera. Raccontano storie, creano un senso di identità e regalano al nostro paese un aspetto inconfondibile. Che si tratti dei piccoli borghi o delle città, da molti decenni Patrimonio svizzero si impegna non solo per proteggere i nuclei storici, ma affinché rimangano luoghi abitati e animati. Questa bellezza va curata e preservata nel migliore dei modi, affinché possiamo trasmetterla intatta alle generazioni future. Purtroppo i centri storici dei nostri villaggi e centri urbani sono sottoposti a una pressione costante che porta a trasformazioni profonde, a volte impercettibili, a volte rapide. Sorgono così numerose domande: i nuclei storici possono fungere da modelli per nuovi sviluppi? Come si può agire contro il loro svuotamento e contro gli sfitti? In che modo le piazze di paese possono conservare la funzione di luoghi d’incontro? Che fare contro il traffico di transito o il turismo di massa? La scomparsa di testimonianze del passato resta una realtà, talvolta legata a una mancanza di conoscenza, talvolta a scelte politiche che privilegiano la demolizione anziché la conservazione.
Tra la primavera e l’autunno 2026, Patrimonio svizzero e le sue sezioni invitano a una serie di eventi. In numerose località in tutta la Svizzera, il pubblico è incoraggiato a osservare da vicino, scoprire possibili soluzioni e porre domande sui progetti da attuare.
Simbolo forte e immediatamente riconoscibile, un grande chiodo rosso viene piantato in prossimità di ogni sito, come un segnale nello spazio pubblico. Invita a fermarsi, a osservare con occhi diversi e a entrare in dialogo con il luogo. Per la prima volta, il Ticino si unisce alle sezioni romande di Patrimonio 2 svizzero nel percorso del Clou rouge. Questo emblema itinerante si dispiega come un itinerario patrimoniale attraverso la Svizzera romanda e italiana, scandito da manifestazioni aperte al pubblico. Il percorso prenderà avvio il 28 marzo 2026 a Brè sopra Lugano, per poi proseguire a Sierre, Orvin, Botterens o Rossinière. In ciascuna di queste località, il pubblico è invitato a esplorare i siti attraverso visite guidate, incontri, momenti di dialogo e presentazioni di progetti che offriranno una scoperta al tempo stesso sensibile e concreta del patrimonio costruito e delle sue trasformazioni. Integrazione di nuove costruzioni in un tessuto storico, rivitalizzazione di villaggi edificati lungo una strada principale o valorizzazione delle tracce del passato in complessi storici: ogni tappa permetterà di esplorare, da vicino e sul campo, le sfide attuali dei centri storici.
L’intero programma delle manifestazioni 2026 è consultabile su www.patrimoniosvizzero.ch/manifestazioni
I dettagli delle tappe 2026 del Clou rouge sono disponibili su www.patrimoinesuisse.ch/clourouge
La mostra «Il cosmo della città vecchia» attualmente presentata alla Casa del Patrimonio di Patrimonio svizzero a Zurigo approfondisce la riflessione e offre una lettura storica e culturale delle sfide contemporanee del patrimonio costruito nei centri storici. Il pubblico è invitato ad approfondire la tematica visitando la mostra: www.casadelpatrimonio.ch
Jenny Keller, responsabile progetto cultura architettonica, Patrimonio svizzero
T 044 254 57 07, jenny.keller(at)heimatschutz.ch
Amanda Addo, communicazione, Patrimonio svizzero
T 044 254 57 08, amanda.addo(at)patrimoinesuisse.ch
Tiziano Fontana, presidente, Società ticinese per l’Arte e la Natura (STAN)
T 079 708 16 30, tiziano.fontana(at)bluewin.ch
Manifestazioni 2026 di Patrimonio svizzero: Alla scoperta dei nuclei storici di paesi e città
Comunicato stampa del 5 marzo 2026
I dettagli delle tappe 2026 del Clou rouge sono disponibili su www.patrimoinesuisse.ch/clourouge
Scoprite tutti gli eventi 2026 organizzati da Patrimonio svizzero sul tema «Nuclei storici di paesi e città» sul sito web www.patrimoniosvizzero.ch/manifestazioni